DIETE SENZA GLUTINE: BISOGNO E TREND DI CONSUMO

Pubblicato Da: Stefano Salvatori In: Root Su: sabato, giugno 17, 2017 Commento: 0 Colpire: 164

Da qualche anno a questa parte le diete senza glutine sono diventate un vero e proprio lifestyle. Inizialmente nate per soddisfare i bisogni dei celiaci, adesso sono adottate anche da quei consumatori che scelgono cibi gluten free per stile alimentare. Oggi è stata sdoganata l’dea che il cibo senza glutine sia un cibo solo per chi soffre di intolleranze o allergie. Al contrario, a seguito delle nuove tendenze salutiste che hanno dato una spinta anche al mercato del senza glutine, questa tipologia di prodotti viene scelta, appunto, anche da chi desidera prodotti che ritengono possano far bene al corpo. Il consumatore di oggi ha sviluppato una conoscenza alimentare diversa, più profonda e sceglie consapevolmente. Nella grande distribuzione infatti tantissime aziende si sono adeguate prevedendo una gamma parallela di prodotti senza glutine.

 

Da qualche anno a questa parte le diete senza glutine sono diventate un vero e proprio lifestyle. Inizialmente nate per soddisfare i bisogni dei celiaci, adesso sono adottate anche da quei consumatori che scelgono cibi gluten free per stile alimentare. Oggi è stata sdoganata l’dea che il cibo senza glutine sia un cibo solo per chi soffre di intolleranze o allergie. Al contrario, a seguito delle nuove tendenze salutiste che hanno dato una spinta anche al mercato del senza glutine, questa tipologia di prodotti viene scelta, appunto, anche da chi desidera prodotti che ritengono possano far bene al corpo. Il consumatore di oggi ha sviluppato una conoscenza alimentare diversa, più profonda e sceglie consapevolmente. Nella grande distribuzione infatti tantissime aziende si sono adeguate prevedendo una gamma parallela di prodotti senza glutine.

 

CELIACHIA E INTOLLERANZA AL GLUTINE

In molti pensano che celiachia e intolleranza al glutine siano sinonimi. In realtà non è così. Si tratta di due patologie legate alla stessa sostanza ma si differenziano sia a livello molecolare che per i sintomi. Nelle persone affette da celiachia, il glutine scatena una reazione autoimmune che attacca l’intestino e danneggia la mucosa intestinale. L’intolleranza al glutine, invece, si manifesta con dolori addominali, colon irritabile, affaticamento, ma non comporta gravi lesioni intestinali.

Secondo l’indagine di Federconsumatori del settembre 2016, in Italia ci sono 172.197, pari al 2% circa della popolazione. Il Ministero della Salute stima però che almeno altre 400mila persone siano in attesa di diagnosi.

 

PRODOTTI SENZA GLUTINE: UN MERCATO CHE IN CRESCITA

Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto di ricerche britannico Visiongain, che analizza il trend nel mondo, il mercato dei prodotti senza glutine nel 2016 ha raggiunto globalmente un giro di affari di oltre quattro miliardi e mezzo di dollari; la cifra è destinata quasi a triplicare nel 2026. In Italia il settore degli alimenti gluten free ha un tasso di crescita annuo medio del 30%. Nel 2016 il 12% dei nuovi prodotti registrati in Europa riportano l’etichetta SENZA GLUTINE.

 

I NUOVI TREND DI CONSUMO

Allergie e intolleranze rappresentano quindi un fenomeno molto rilevante, a cui si affiancano nuovi stili di vita e di consumo, come evidenzia il Rapporto Italia 2016 di Eurispes, che stima l’aumento dei vegetariani (7,1%, in crescita rispetto al 2015) e vegani (1%, in sensibile aumento rispetto al biennio precedente). Un trend, quest’ultimo, trainato soprattutto da una maggiore attenzione a salute e benessere da parte dei consumatori.

Non sono perciò i celiaci o i gluten sensitive a spingere le vendite dei prodotti senza glutine. Ma quella parte di consumatori che sceglie cibi privi di glutine a prescindere dall’intolleranza a questa proteina vegetale. Si tratta di consumatori che acquistano frequentemente diverse tipologie di alimenti free from, oltre a prodotti biologici, funzionali, integratori. Sono i Millenials, persone tra 16 e i 34 anni, che hanno maturato una maggiore consapevolezza sui rischi legati al consumo di certi alimenti e che seguono una dieta varia, attenta al benessere del corpo.

Ciò che accomuna queste tipologie di consumatori è la ricerca della qualità e del gusto anche in prodotti senza glutine. In passato i prodotti senza glutine non avevano un buon sapore, anche per questo erano ghettizzati nella categoria dei “cibi farmaceutici” ed erano difficili da reperire se non in farmacia o in pochi negozi dedicati. Al contrario oggi i prodotti senza glutine devono essere gustosi e golosi, anche per questo mangiarli non è più un problema, ma un vero e proprio trend.

Fonti: www.osservatorioagr.euwww.greenme.itwww.dolcesalato.comwww.freefromfoodexpo.com

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